Area tematica 2019 - Bologna Mineral Show

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MARZO 2020
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Via Gino Cervi 2 - 40033 Casalecchio di Reno (BO)
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Edizione 2019

L'ORO E LE SUE FORME
Le esposizioni tematiche della 50a edizione del Bologna Mineral Show, saranno particolarmente ricche e articolate, comprendendo numerosi argomenti di grande interesse, a cominciare dall’ORO, il metallo che per eccellenza rappresenta il prezioso. Le Alpi italiane sono lo scrigno di giacimenti auriferi di grande importanza; in particolare le valli che circondano il Monte Rosa sono state in passato oggetto di sfruttamento per l’estrazione del prezioso metallo. Tra queste valli, a Brusson in Val d’Ayas, c’è una miniera che ha anche fornito straordinari campioni dal punto di vista collezionistico, con esemplari che hanno poco da invidiare a quelli celebri della corsa all’oro nelle Americhe; saranno qui esposti una serie di campioni assolutamente eccezionali per ricchezza e qualità, provenienti da collezioni private e dal Museo di Storia Naturale di Milano, presso cui sono conservati alcuni esemplari tra i più significativi mai estratti da questa miniera. Alla ricchezza d’oro delle Alpi, corrisponde altrettanta ricchezza dei fiumi che da queste scendono verso la Pianura Padana. Non è infatti raro imbattersi in minute pagliuzze d’oro frammiste alla sabbia; ben più raro è invece il ritrovamento di pepite, anche di considerevoli dimensioni, con peso che eccezionalmente può superare i 100 grammi.


NON SOLO ORO
Accanto all’oro, sarà esposta anche una rassegna di altri elementi che in natura si presentano allo stato nativo, spesso in cristallizzazioni di grande pregio, quali rame argento, platino e zolfo.
Il ferro anch’esso nativo, è invece molto raro sulla terra perché facilmente ossidabile; la maggior parte del ferro attualmente noto (spesso in lega con altri metalli), proviene infatti dallo spazio e arriva sulla terra in forma di meteoriti, a volte in frammenti di grandi dimensioni. La meteorite di Bagnone è uno dei pochi “ferri” meteorici conservati nel nostro Paese. Si tratta di una “siderite ottaedrite” ritrovata nel 1904 su una collina vicino Bagnone, in provincia di Massa Carrara. Con 48 chili di peso e 40 cm di dimensione massima è certamente una delle più importanti meteoriti italiane; la sua storia è ben documentata e sarà ben illustrata nell’esposizione. Si ringrazia il Museo di Scienze Naturali della Certosa di Calci (Pisa), dove è oggi conservata la meteorite, per la grande disponibilità data nel prestito di quest’unico e prezioso reperto.


I MARMI DELLE ALPI APUANE
La parte centrale dell’esposizione tematica sarà invece dedicata alla mineralogia dei marmi delle Alpi Apuane (Toscana), comprendente Carrara, Massa e Serravezza. Tra i collezionisti di minerali, il termine "minerali di Carrara" è utilizzato spesso per indicare gli esemplari mineralogici rinvenuti nei vari bacini marmiferi delle Alpi Apuane, una piccola catena montuosa situata nel settore nord-occidentale della Toscana, Italia. Il marmo di queste zone vanta una storia estrattiva di oltre 2000 anni, che risale almeno agli antichi Romani. Tuttavia l’attenzione ai piccoli gioielli racchiusi nelle sue cavità è di epoca ben più recente. La prima descrizione documentata dei cristalli di quarzo delle cavità dei marmi risale infatti alla fine del XVI secolo, mentre lo zolfo è noto dal 1820. L’interesse verso questa straordinaria mineralogia nasce in modo sistematico solo a partire dagli anni ’70 del secolo scorso. È da allora che a questi minerali è stato dato risalto; basti pensare che fino al 1970 le specie mineralogiche segnalate nelle cavità dei marmi erano poco più di 20, contro le 125 documentate al dicembre 2018. Nello studio di queste località mineralogiche che il mondo intero ci invidia, la sinergia tra mineralogisti professionisti, fotografi e collezionisti di minerali si è rivelata di fondamentale importanza per la divulgazione e la conoscenza della scienza al di fuori degli ambiti accademici. Nel caso specifico questo comune interesse ha portato alla realizzazione di un nuovo libro, parallelamente a una ricca mostra mineralogica, Minerali dei marmi di Carrara e delle Alpi Apuane, al 50° Bologna Mineral Show, dove sarà esposto quanto di meglio hanno dato le cave di marmo, con straordinari e rari esemplari provenienti da importanti collezioni private e dal Museo di Storia Naturale dell’Università di Pisa, sito presso la Certosa di Calci. Il volume, dal titolo “MINERALS from MARBLES of CARRARA and the Apuan Alps”, che sarà presentato proprio in occasione del Bologna Mineral Show, riporta lo stato dell'arte delle conoscenze sulla mineralogia delle cavità del marmo delle Alpi Apuane.


"IL ROSSO" NELLA MINERALOGIA
Una rassegna dedicata al rosso, il colore della passione, quella passione che, da parte di tutti, pubblico e organizzazione, ha contribuito a far crescere il Bologna Mineral Show. Una tematica dedicata unicamente alla mineralogia, alla bellezza e varietà dei numerosi minerali di colore rosso.


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Capitale i.v. 29.994,00 € - Tel:+393345409922
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