Area tematica 2015 - Bologna Mineral Show

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Via Gino Cervi 2 - 40033 Casalecchio di Reno (BO)
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Edizione 2015

MINERALI DELL'ELBA, DAI GIACIMENTI METALLIFERI DELLA COSTA EST AI FILONI PEGMATITICI DEL MONTE CAPANNE
La mineralogia elbana non ha bisogno di presentazioni; già dalla metà dell'800 era nota tra gli studiosi la straordinaria varietà di specie mineralogiche e cristallizzazioni dei due principali domini geologici dell'Isola: i giacimenti metalliferi distribuiti lungo la costa orientale e le intrusioni granitoidi con il loro corteggio filoniano, principalmente rappresentate dal monte Capanne. Le collezioni storiche del Museo dell'Università di Firenze rappresentano quanto di meglio ha reso celebri queste località. Due esposizioni mineralogiche permanenti all'Elba, presso il Parco Minerario dell'Isola d'Elba a Rio Marina e il Museo Mineralogico e Gemmologico Luigi Celleri a San Piero in Campo, permettono di presentare campioni di ritrovamenti più recenti e ancora di notevole interesse. Presso il Bologna Mineral Show 2015 verrà illustrata una panoramica della mineralogia elbana, con il contributo sia di istituzioni pubbliche che di alcuni collezionisti privati.
 
MINERALI DEL TRENTINO: 200 ANNI DI SCOPERTE
La ricchezza mineralogica del Trentino rispecchia la straordinaria geodiversità di un territorio, in particolare quello dolomitico, recentemente riconosciuto Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO. A partire da fine ‘700 le montagne dell’allora Tirolo meridionale, di fatto già interessate da un’intensa attività mineraria protrattasi dal Medioevo fino alla fine del secolo scorso, hanno attirato geologi e mineralogisti da tutto il mondo; i loro studi e le conseguenti dispute scientifiche sono state una tappa fondamentale per lo sviluppo della geologia moderna. I minerali delle Dolomiti e delle aree minerarie tra Trento e la Valsugana sono diventati così un classico a livello mondiale. In questo contesto si è consolidata una tradizione di ricerca mineralogica tuttora molto radicata. Prendendo spunto dai più importanti ritrovamenti mineralogici, la mostra ripercorre le tappe fondamentali della storia mineraria e della geologia in Trentino. Si potrà ammirare una selezione dei migliori campioni delle collezioni private e del MUSE di Trento: i classici di Fiemme-Fassa e delle miniere del Perginese ma anche novità mineralogiche e campioni d’effetto provenienti da località meno frequentate (Cima d’Asta, Adamello, Val di Rabbi).
Leggi la presentazione completa: clicka qui



BOLCA E I SUOI FOSSILI

Il successo dello scorsa edizione sui fossili di Bolca, ci ha convinti a preparare, in collaborazione con Massimo Cerato, una nuova straordinaria esposizione per il Bologna Mineral Show 2015. La bellezza e l'importanza di questi campioni è riconosciuta a livello mondiale per la varietà la rarità e la perfetta conservazione degli esemplari.
L' impegno della famiglia Cerato e in particolare di Massimo Cerato è quello di esibire ad una platea più vasta possibile, meraviglie del mondo fossile italiano, conosciuto ai professionisti del settore ma non altrettanto ai visitatori. il nostro impegno, come sempre, nel coniugare cultura e spettacolo nel campo mineralogico-paleontologico, sarà di allestire una degna presentazione per questo evento paleontologico importantissimo.
A coronamento della tematica, sarà attrezzata un'area dove Massimo Cerato porterà piccole lastre di pietra della Pesciara e i bambini che si vorranno cimentare in questa affascinante ricerca con un martelletto potranno cercare piccoli resti fossili della laguna pietrificata di Bolca risalenti a 50 milioni di anni fa e provare l'emozione di diventare per un giorno piccoli paleontologi...
E’ da oltre 200 anni che la famiglia Cerato è impegnata nel paziente, faticoso ma altrettanto appassionante lavoro di estrazione dei reperti fossili provenienti da Bolca.
Di seguito, a titolo informativo e documentale lasciamo una descrizione sul sito fossilifero.
 
 
Bolca di Vestenanuova è un piccolo paesino sui monti Lessini orientali a circa 850 m di quota.
Nei pressi di Bolca, si trovano numerosi giacimenti fossiliferi tra cui la Pesciara ed il Monte Postale. Questi due siti sono i più conosciuti ed importanti al mondo, per il numero, la varietà e lo stato di conservazione dei reperti fossili. Infatti, Bolca con i suoi giacimenti, costituisce nel mondo un unicum per la ricchezza dei ritrovamenti fossiliferi, prevalentemente pesci e piante, ma anche crostacei, meduse, insetti, piume d’uccello, ecc. risalenti a circa 50 milioni di anni fa. Si tratta della più importante area fossilifera attribuita all’Eocene, che abbia restituito una così abbondante varietà di organismi animali (dagli insetti ai coccodrilli) e di piante (dalle Rosacee alle palme) in perfetto stato di conservazione. L’unicità dei fossili di Bolca consiste anche nel fatto che molti dei reperti hanno anche un incredibile valore estetico per l’evidenza delle caratteristiche dei fossili stessi e per la loro particolarità: basti pensare ai famosi pesce angelo incomparabili sia per bellezza che per valore scientifico. Bolca, con i giacimenti della Pesciara e del Monte Postale, con la sua straordinaria storia e realtà scientifica, rappresenta per la collettività nazionale ed internazionale un patrimonio di inestimabile valore. Altri importanti giacimenti fossiliferi sono quelli del Monte Purga di Bolca - Monte Vegroni, dove fino al primo dopoguerra le ligniti sono state oggetto di estrazione e commercializzate come combustibile e durante i lavori di coltivazione, che avvenivano per lo più in galleria, sono state rinvenute numerose e stupende palme (Latanites, Phoenicites, ecc.), alte parecchi metri sia con fronde a ventaglio che pennate, oltre a tartarughe (Trionyx, nota come “tartaruga a guscio molle”) e coccodrilli(Crocodilusvicetinus).
I fossili di Bolca sono conosciuti da lungo tempo anche se non è noto quando è stato scoperto il giacimento fossilifero. Le prime notizie certe risalgono ad un documento di Andrea Mattioli del 1555, mentre è del 1571 l’importante raccolta del farmacista Francesco Calzolari di Verona che nel suo museo (il primo museo naturalistico conosciuto al mondo) esponeva, tra i vari materiali naturalistici, anche alcuni pesci di Bolca. I fossili, seppure noti fino dall’antichità classica, acquistano il loro moderno significato solo nel XVII secolo quando, riconosciuta la loro origine organica, vengono identificati come resti di organismi vissuti nel passato.

Una interessante esposizione di alcuni di questi pesci fossili, tra cui il bellissimo Archaeiphippus Asper, saranno in esposizione al 46° BOLOGNA MINERAL SHOW che si terrà il 6 - 7 - 8 marzo 2015 presso l'UNIPOL ARENA, via Gino Cervi 2a Casalecchio di Reno, Bologna.

EXCALIBUR - LA COMPAGNIA DEL GIOIELLO

Anche per l’Edizione 2015 il Bologna Mineral Show e Bijoux Expo, oltre alle Esposizioni Tematiche di stampo Mineralogico ospiterà una nuova Mostra Tematica sul Gioiello Artistico, questa volta sviluppata attorno al Tema di “EXCALIBUR”.
Da questa Edizione, difatti, LA COMPAGNIA DEL GIOIELLO si cimenterà, di volta in volta, in suggestive interpretazioni sul Filone di “MITI, FIABE & LEGGENDE”.

Una Mostra Tematica anche per il GIOIELLO D’ARTE
Quattro eleganti vetrine ed un ampio banco espositivo ospiteranno le Opere di 6 differenti Artisti, chiamati a materializzare il proprio estro creativo sia in forma di GIOIELLO che in forma di SCULTURA.
Le Opere degli Artisti saranno distribuite nelle 4 Vetrine e narreranno rispettivamente di “Merlino”, “Artù & La Spada nella Roccia”, “La Dama del Lago & Excalibur” e “Camelot”, tra Personaggi, Luoghi e Situazioni focali parte della mitica “Saga Arturiana”.
Il banco espositivo a fianco di esse brillerà dell’Estro degli Artisti i quali si cimenteranno singolarmente anche in una SCULTURA liberamente ispirata al Tema di EXCALIBUR .

EXCALIBUR: Tra Storia e Leggenda

“La Compagnia si accresce, il nostro lavoro si evolve e le Tematiche si arricchiscono di attenzioni e dettagli: ad illustrare il Tema focale ora vi sono anche fondali illustrati che ricordano situazioni e personaggi protagonisti del Mito che ci prepariamo ad interpretare quest’anno, e pergamene dattiloscritte affisse nelle teche stesse, narreranno la vicenda accompagnando il visitatore.
Chi non conosce “Excalibur”, la Mitica Spada; la Spada nella Roccia (che non è la stessa cosa, anche se non tutti lo sanno); Mago Merlino, Re Artù, Camelot, e l’affascinante Dama del Lago...
Per celebrare la Prima Mostra Tematica sul Filone “MITI, FIABE E LEGGENDE”, La Compagnia del Gioiello non poteva che scegliere una delle più popolari ed avvincenti Leggende a metà tra Fiaba e Realtà.
Siamo tutti entusiasti di questo Tema e le mani fremono nel cominciare a dare forma fisica alle nostre Idee!”
Queste le parole introduttive di Sarah Sudcowsky, Ideatrice e Coordinatrice de “La Compagnia del Gioiello”, un singolare Gruppo di Artisti Artigiani che hanno fatto del proprio estro e della propria predisposizione ad Arte e Manualità la propria Vita, Missione, Lavoro.
Il tutto, trova magnifico sposalizio con il Regno dei Materiali da cui attingono per le proprie Creazioni, dove Sovrani non possono che regnare PIETRE e METALLI in ogni forma.

Il Gruppo è in crescita, gli Artisti per questa Edizione del BOLOGNA MINERAL SHOW sono infatti 6 e si tratta di Sarah Sudcowsky con “Le Gemme delle Fate”, Simone Minonzio per “Minu Bijoux”, Giorgio Borghi alias “Vulca”, Andrea Tettamanti in Arte “Oranje Crystals & Macramè”, e ancora Cecilia Leonini per “Impastarte Polymer Clay” e Livia Radice per “Gioie Lira”.
Un Gruppo di Artisti Artigiani “itineranti”, nato nel 2013 con il proposito di rivoluzionare la consueta visione del Mondo del Gioiello ed allo stesso tempo di quello dei Minerali, FONDENDOLI in un’unico patrimonio di Originalità e Fantasia che solo la Natura nella sua forma più primordiale può forgiare per poi trovare nuova interpretazione fra le mani di un Artista.
“ Quello che vuole offrire il nostro Gruppo” continua Sarah Sudcowsky, “ è una Mostra Tematica dove il Gioiello non sia più soltanto un monile da indossare per abbellirsi, bensì una forma di espressione artistica unica ed irripetibile (ogni nostro gioiello è fatto a mano in pezzi unici) e diventa inoltre uno strumento per valorizzare il Minerale nella sua forma originaria naturale e cristallina (privo di lavorazione ed intervento umano). Gemme in forma di taglio ed altri materiali, si trasformano in strumenti atti ad impreziosire ciò che Natura crea già in sé Unico e Affascinante: il Cristallo”.

Non resta che visitare il BOLOGNA MINERAL SHOW nei giorni 6 – 7 – 8 Marzo 2015 per ritrovare LA COMPAGNIA DEL GIOIELLO e incontrare di persona gli Artisti e le loro nuove fantasiose interpretazioni.

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